Le novità principali
- tolleranze costruttive più ampie per immobili realizzati prima del 24 maggio 2024, crescenti al diminuire della superficie
- stato legittimo dimostrabile anche con l'ultimo titolo che ha interessato l'intero immobile
- cambio di destinazione d'uso semplificato in alcuni casi, nei limiti delle norme locali
- nuove regole per l'accertamento di conformità in sanatoria delle difformità parziali
Cosa non fa
Non è un condono: gli abusi rilevanti restano tali. Le difformità vanno comunque verificate da un tecnico, confrontando lo stato reale con i titoli edilizi e la planimetria catastale.
Cosa fare se devi vendere
Fai verificare l'immobile prima del compromesso. Se emergono difformità, si valuta se rientrano nelle tolleranze o se serve una sanatoria, con i relativi tempi.
Parliamo del tuo caso
Ogni immobile è diverso: scrivimi su WhatsApp o chiama per un primo confronto gratuito.